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Associazione europea di libero scambio
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Lmwea'mweqAssociazione europea di libero scambio (in italiano mwegAELS; in mwewinglese: mwfaEFTA, mwfqEuropean Free Trade Association; in mwfgfrancese: mwfwAELE, mwgaAssociation européenne de libre-échange) è un'organizzazione interstatale che promuove il mwgqlibero scambio e l'integrazione economica tra gli stati membri.cite-ref-eda-1-0[1]
L'accordo per la sua istituzione è stato stipulato il 3 maggio mwhw1960, comprendendo vari di quegli stati europei che non desideravano o non potevano ancora entrare nella mwiaComunità Economica Europea (poi divenuta mwiqUnione europea). Lo scopo dell'associazione è la soppressione delle imposte doganali sull'import-export e la promozione degli scambi commerciali fra gli stati membri.cite-ref-eda-1-1[1] La sede dell'AELS è a mwjgGinevra, ma l'associazione ha uffici a mwjwBruxelles e nel mwkaLussemburgo.
Contents
• Sedi
• Note
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Storia e membri
La Convenzione di Stoccolma che istituì l'AELS fu firmata il 4 gennaio mwla1960 da sette stati: mwlqAustria, mwlgDanimarca, mwlwNorvegia, mwmaPortogallo, mwmqSvezia, mwmgSvizzera e mwmwRegno Unito.
Nel mwpa1972 Danimarca e Regno Unito decisero di lasciare l'Associazione, optando per l'ingresso nella mwpqCEE; lo stesso fecero il Portogallo nel mwpg1985, e l'Austria, la Finlandia e la Svezia nel mwpw1995 (nel frattempo la mwqaCEE aveva preso il nome di CE ovvero Comunità Europea). A seguito di tali mutamenti, l'attuale composizione dell'AELS è di quattro stati: Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.
| Stato | Ingresso | Uscita |
|---|---|---|
| Danimarca | 1960 | 1972 |
| Regno Unito | 1960 | 1972 |
| Portogallo | 1960 | 1985 |
| Austria | 1960 | 1995 |
| Svezia | 1960 | 1995 |
| Norvegia | 1960 | |
| Svizzera | 1960 | |
| Islanda | 1970 | |
| Finlandia | 1986 | 1995 |
| Liechtenstein | 1991 | |
La Convenzione di Stoccolma fu poi sostituita dalla Convenzione di Vaduz, la quale stabilisce la liberalizzazione del commercio tra gli stati membri.
Tre membri dell'AELS sono parte del mwlgMercato Interno dell'Unione europea, attraverso l'Accordo sullo mwlwSpazio economico europeo, creato nel 1994. Il quarto paese, la Svizzera, ha optato per la conclusione di mwmaaccordi bilaterali con la UE. Inoltre, gli Stati dell'AELS hanno concluso in modo congiunto accordi di mwmqlibero scambio con numerosi paesi nel mondo: nel corso degli anni sono state sottoscritte relazioni con vari paesi del resto dell'mwmgEuropa, ma anche con stati americani e del mwmwbacino mediterraneo; molti di essi hanno concluso accordi di libero scambio.
Membri attuali
| Stato | Nome ufficiale | Capitale | Adesione | Popolazione | Area in km² | PIL pro capite (PPA) [$] [ 2 ] |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Islanda | ( IS ) Íslenska lýðveldið | Reykjavík | 1º gennaio 1970 | 310.000 | 103.000 | 60.996 |
| Liechtenstein | ( DE ) Fürstentum Liechtenstein | Vaduz | 1º gennaio 1991 | 34.247 | 160 | 164.437 |
| Norvegia | ( NO , NB ) Kongeriket Norge ( bokmål ) / ( NN ) Kongeriket Noreg ( nynorsk ) | Oslo | 3 maggio 1960 | 4.721.600 | 385.155 | 70.617 |
| Svizzera | ( DE ) Schweizerische Eidgenossenschaft ( FR ) Confédération suisse ( IT ) Confederazione svizzera ( RM ) Confederaziun svizra | Berna | 3 maggio 1960 | 7.591.400 | 41.285 | 79.609 |
Istituzioni
La struttura dell'AELS si compone di un Consiglio dell'AELS, che la governa, e di un Segretariato AELS. Inoltre, come collegamento all'Accordo SEE del 1992, vi sono altri due organi all'interno dell'organizzazione: l'Autorità per la Sorveglianza e la Corte AELS.
Il segretariato AELS è membro dell'mw5wIstituto europeo per le norme di telecomunicazione (ETSI).cite-ref-3[3]
Segretari generali
Sono stati Segretari Generali dell'AELS:
• 1960-1965: Frank E. Figgures
• 1965-1972: Sir John Coulson
• 1972-1975: Bengt Rabaeus
• 1976-1981: mw-q Charles Müller
• 1981-1988: mw-qPer Kleppe
• 1988-1994: Georg Reisch
• 1994-2000: Kjartan Jóhannsson
• 2000-2006: mwaqu William Rossier
• 2006-2012: Kåre Bryn
• 2012-2018: Kristinn F. Árnason
• dal 2018: mwaq4 Henry Gétaz
Istituzioni relative allo SEE
L'Autorità per la Sorveglianza e la Corte AELS regolano le attività dei Membri AELS rispetto ai loro obblighi nello mwariSpazio economico europeo (SEE). Poiché la Svizzera non è membro del SEE, essa non partecipa a queste istituzioni.
L'Autorità per la Sorveglianza dell'AELS svolge il ruolo, che la mwarqCommissione europea ha nell'UE, di “guardiano dei trattati” per i paesi AELS, mentre la Corte AELS svolge, per i paesi AELS, ruolo paritetico a quello della mwaruCorte di giustizia dell'Unione europea.
Nel piano originale per il SEE mancavano queste due istituzioni: si indicava invece che avrebbero dovuto essere la Corte di Giustizia UE e la Commissione europea ad esercitare quelle funzioni. Durante i negoziati per l'Accordo SEE, la Corte di Giustizia informò con una lettera il mwarcConsiglio dell'Unione europea dichiarando che considerava l'attribuzione di poteri mwargsupra Stati non membri della UE a Istituzioni dell'Unione una violazione dei Trattati e, dunque, si raggiunse un accordo differente per definirne la struttura istituzionale.
Sedi
Il Segretariato dell'AELS ha la sua sede principale in mwarsSvizzera, a mwarwGinevra. L'Autorità per la Sorveglianza dell'AELS ha la sua sede principale a mwar0Bruxelles, in mwar4Belgio (la medesima sede della mwar8Commissione europea), mentre la Corte dell'AELS si trova in mwasaLussemburgo (la stessa sede della mwaseCorte di giustizia dell'Unione europea).
AELS e Unione europea
L'AELS aderisce allo mwasqSpazio economico europeo sin dal 1992.cite-ref-eda-1-2[1] Il mercato AELS e quello della UE, a seguito di un accordo del 1994, è riunito in un unico «mercato interno», di cui fanno parte gli stati membri dello Spazio economico europeo e quelli dell'mwaskUnione europea.cite-ref-eda-1-3[1]
La mwas8Svizzera è l'unico paese ad aver deciso, a seguito di referendum popolare (1992), di non entrare a far parte dello spazio economico europeo, ed è quindi l'unico stato AELS a non far parte del "mercato interno". Negli anni successivi ha negoziato specifici accordi bilaterali con l'Unione.cite-ref-eda-1-4[1]
Per quanto concerne l'eventualità di un ingresso nell'Unione europea, la mwatuNorvegia ha rifiutato di entrarvi in due occasioni, in seguito a referendum: la prima nel mwaty1973, quando invece aderirono mwatcRegno Unito e mwatgDanimarca; la seconda, nel mwatk1995, quando entrarono nell'UE mwatoFinlandia e mwatsSvezia. In mwatwIslanda e in mwat0Liechtenstein la questione non è mai stata sottoposta a votazione popolare.
Note
cite-note-eda-11. ↑ mwauwmwau0eda.admin.ch, mwau4https://www.eda.admin.ch/eda/it/dfae/politica-estera/organizzazioni-internazionali/aels-see.htmlmwau8 Titolo mancante per url mwavaurl (aiuto).
cite-note-21. ONU, National Accounts Main Aggregates Database
cite-note-33. ↑ mwavk(mwavomwavsEN) mwavwmwav0List of All ETSI Full Members - ETSI Associate Members - Observers - Counsellors, su mwav4portal.etsi.org.
Voci correlate
• mwawiAccordo centroeuropeo di libero scambio (CEFTA)
• mwawqArea baltica di libero scambio (BAFTA)
• mwawyComunità Economica Europea (CEE)
• mwawgSpazio economico europeo (SEE)
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Associazione europea di libero scambio
Collegamenti esterni
• Gli mwaw0archivi dell'Associazione europea di libero scambio sono conservati presso gli mwaw4Archivi Storici dell'UE a Firenze
• (EN) Sito ufficiale, su efta.int.
• citerefsapere-itEFTA, su sapere.it, De Agostini.
• citerefdss(IT, DE, FR) Associazione europea di libero scambio, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
• citerefbritannica-com(EN) European Free Trade Association, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.